PROGETTO E CONCORSO



"Certamen Urbis"

Non si può oggi disconoscere l’importanza del latino, e più ampiamente delle discipline classiche, nella formazione culturale dei giovani. È fuor di dubbio, infatti, che le lingue classiche costituiscano sul piano storico-culturale la voce di concezioni del mondo e di realizzazioni umane che hanno lasciato tracce profonde sul cammino della civiltà non solo occidentale. Tantomeno è possibile dimenticare che esse sopravvivono nelle strutture e nel lessico della lingua italiana. È proprio su questa base che si dovrebbe pensare a “rivitalizzarle” di fianco ai cosiddetti “nuovi saperi”, al fine di favorire anche la conoscenza della nostra identità e personalità collettiva.
Pertanto, nonostante le numerose difficoltà legate alla macchina burocratica e alla complessa contingenza storico-politica ed economica del nostro Paese, nella convinzione che ogni civis, nelle sue piccole o grandi possibilità, debba contribuire a far crescere e migliorare la Res Publica, si è ritenuto opportuno – anche e soprattutto alla luce dei risultati ottenuti, tanto di partecipazione numerica quanto di riflessione intellettuale e morale nelle precedenti edizioni – non solo proseguire l’iniziativa con una sesta edizione (“VI Certamen Urbis - MMXVII”) a carattere nazionale, ma anche mantenere la ricca formula concorsuale, che a tutt’oggi – è da notare – non ha precedenti sull’intero territorio nazionale.
In tal modo, al fine di offrire una sana occasione di crescita e di confronto socio-culturale, si intende continuare a mettere questa ricchezza culturale a disposizione tanto di coloro che percorrono il tradizionale indirizzo classico e scientifico quanto di coloro che hanno intrapreso un itinerario di studio artistico e linguistico, poiché non è pensabile che si studino forme d’arte e di linguaggio artistico o lingue cosiddette moderne senza collegarle con la cultura classica! Certamente, in questi ultimi casi, il candidato non si curerà dell’interpretazione grammaticale del modello, ma - tenendo conto delle moderne teorie del linguaggio e della comunicazione linguistica nonché dei sistemi linguistici moderni - si occuperà della riconquista della dimensione soprattutto comunicativa, ideologica e sociale del testo presentato in traduzione italiana. Oggi la capacità di essere recettori e produttori critici di messaggi è considerato un diritto della persona e una salvaguardia della sua libertà in uno scenario, come purtroppo è spesso il nostro, in cui l’aggressività dei messaggi si è fatta così forte da superare la soglia di guardia del recettore indifeso. D'altra parte, ogni studente che sceglierà di partecipare – a prescindere dall’indirizzo concorsuale, comunque forte delle sue capacità e competenze  sarà chiamato a confrontarsi con l'importanza del recupero del senso della nostra cultura e della sua finalizzazione alla formazione di cittadini europei! Inoltre, poiché la Manifestazione tratterà – come già negli scorsi anni, essendo una sua peculiarità – una tematica di cogente attualità storico-sociale, il Certamen sarà nondimeno un’occasione di riflessione sull’importanza della historia quale magistra vitae!

                              PALMARÈS (Albo d'oro)


VI Certamen Urbis MMXVII
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